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I dieci pregiudizi dei turisti cinesi in Italia

2013年10月18日 16:52 fonte:Cina in Italia  autore: Ruppi*

 

L’Italia è una delle maggiori destinazioni turistiche mondiali e detiene il numero più elevato di siti inclusi nella lista del patrimonio dell’umanità (41). Sono sempre di più i cinesi che visitano il Bel Paese: ma riescono a vederlo davvero?

Ecco quelli che a mio avviso sono i dieci errori  più diffusi del turista cinese in Italia:

1.      «Sono stato a Napoli, Roma, Firenze, Venezia: ho visitato tutta l’Italia».

Sì, certo, sei stato in Italia. Ma, sebbene Napoli, Roma, Firenze e Venezia siano l’itinerario turistico più famoso, non rappresentano l’identità dell’intera penisola. Sono due le principali ragioni: innanzitutto, oltre l’aspetto commerciale bisogna valutare anche la qualità delle visite dei luoghi storici; inoltre le regioni e le città italiane sono molto differenti tra loro, soprattutto tra Nord e Sud. Visitando solo quattro città, potrai davvero dire di aver davvero visto l’Italia che ha attraversato due secoli di Storia?

2.      «Ho visitato l’Italia in una settimana, in cinque giorni, in quattro, anzi in mezza giornata ed ho apprezzato tutto ciò che poteva offrirmi».

Non è vero. Giocare una settimana a fare gli italiani in genere significa visitare le solite quattro città, magari senza dedicare tempo ai musei. Essere stati a Milano, Verona, Pisa in pochi giorni non dimostra di essere stati in vacanza, ma di aver seguito i ritmi di una scuola militare. L’Italia ha bisogno di tempo e sensibilità per essere apprezzata.

3.      «L’Italia è sporca e vecchia».

Sporca? A volte. Antica di sicuro: Roma, ad esempio, ha attraversato due secoli di storia. Quanto alla sporcizia, certamente non ricorda certe città del Nord Europa con le strade linde, ma i monumenti ripagano il turista.

Quanto alla sporcizia, oltre al fatto che ci siano milioni di turisti, gli italiani spesso sono genuinamente pigri e si limitano a rispettare la massima pulizia nelle case, dimostrando poco senso civico. Inoltre, come già detto prima, molte persone visitano solo Napoli, Roma, Firenze e Venezia, quattro città sempre affollate e difficili da tenere pulite. Inoltre i restauri dei monumenti sono diversi dai nostri. Le antiche rovine vengono lasciate come sono, non si interviene per ricostruirle per non farle risultare false.

Parlando appunto dell’antico, quando si pensa al patrimonio culturale dell’umanità  ci si aspetta forse di trovarsi di fronte la Jin Mao Tower di Shanghai? Il Colosseo  ha 1900 anni: può regalare lo stesso tipo di sensazione dello stadio Nazionale di Pechino? In Cina purtroppo molti edifici di valore storico sono stati distrutti in nome della “modernità”. Tutti posso fare nuove costruzioni, ma è difficile replicare un edificio antico ormai scomparso. Gli italiani sono molto bravi in questo ambito: conservano benissimo monumenti vecchi di secoli e controllano rigorosamente la costruzione di edifici moderni.

4.      «Gli italiani sono così confusionari: traffico, ladruncoli ovunque… il turista è indifeso».

La città di Firenze, ad esempio, è molto affollata, le strade antiche e strette, perciò il traffico è così rumoroso (bisogna anche dire che gli automobilisti italiani sono molto più aggressivi di quelli di altri paesi europei); i ladruncoli sono in agguato ovunque e dalle statistiche sembrano essere per lo più zingari. La Chiesa cattolica e la società italiana è molto tollerante con i poveri, gitani e romeni spesso si dedicano ai furti e i turisti sono gli obiettivi più facili perché indifesi. Le macchine fotografiche come il borseggio sugli autobus le prede preferite. Bisogna fare attenzione e non indossare gioielli e a conservare il portafoglio. Ma nelle città più piccine e meno famose, come Arezzo, la situazione è decisamente migliore.

5.      «Ecco, ho trovato un bel posticino e l’ho fotografato; ora però vado subito a cercarne  un altro».

Abbiamo forse bisogno di cartoline? Forse siamo in un video gioco in cui bisogna scovare tesori? Scattare delle foto è una specie di missione? Ma allora perché non prendere una foto qualsiasi su Internet di un bel panorama, di un monumento,  modificarla un po’ e aggiungere la propria immagine all’interno? Si risparmiano fatica e denaro.

6.      «Per risparmiare soldi vado a mangiare al McDonald’s».

Questo ragionamento va bene se non sapete mangiare, ma l’Italia è famosa nel mondo per la cucina. Se le circostanze lo permettono, cercate di mangiare dell’ottimo cibo locale. Ogni regione ha le sue ricette e i suoi ingredienti.  Inoltre in Italia il MacDonald non è poi così economico: per un pasto completo ci vogliono più di 6 euro (salse escluse).

7.      «La pizza , il caffè, il gelato, la pasta non sono poi così buoni».

Siete andati nei posti giusti? Il metodo migliore per valutare la qualità di un locale è rendersi conto se i loro clienti siano in larga parte gente del posto o turisti. Poiché il turismo è tanto fiorente in Italia,  l’offerta si divide in due tipi: ristoranti per turisti (prezzi alti ma in luoghi magnifici) e ristoranti preferiti dagli italiani (buon rapporto qualità prezzo). Secondo voi dove conviene andare?

8.      « Vado solo in grandi città»

Questo punto riguarda città come Roma, Napoli, Firenze. Ho già scritto in precedenza come il vero fascino dell’Italia si trovi soprattutto nei piccoli borghi, che tra l’altro incarnano anche al meglio lo spirito della popolazione locale. Ad esempio, in Toscana ovviamente visitate Firenze, ma se non andate anche nelle città meno famose come Siena, Lucca, San Gimignano, Arezzo, Chianti vi assicuro che perderete un grande spettacolo!

9.      «Faccio solo un giro veloce nei musei»

I musei italiani sono così tanti e prima di visitarli sarebbe bene studiare un po’. Nonostante ciò, magari preferite non pagare la guida in lingua per non spendere soldi: quando tornerete a casa non saprete nulla di nuovo e ci sarà solo una foto a ricordarvi di essere stati al museo, di cui avrete una memoria non vivida. I musei italiani sono magnifici.

10.  «I ragazzi italiani sono tutti belli e le ragazze italiane tutte carine».

Le frasi che al loro interno contengono il termine “tutto”, sono inesatte da un punto di vista scientifico.

 

In ultimo faccio una lista dei miei posti preferiti, da visitare assolutamente:

1)      Sicilia: per il calore dei siciliani  che non ha bisogno di presentazioni. C’è l’Etna, il famoso vulcano attivo, spiagge e sole.

2)      Sardegna: un meraviglio angolo in mezzo al mare per trascorrere le vacanze; ma attenzione, non è per turisti poveri.

3)      Puglia: il tacco dell’Italia, dove si respira il calore del Sud. Cibi e vini buonissimi, monumenti, trulli, bellezze naturali.

4)      Piccole città toscane: sono posti in cui non ci si stanca mai di tornare. Alla bellezze delle città si uniscono i fantastici panorami naturali.

5)      Piemonte: Torino, Alpi, laghi.

6)      Trentino: Stazioni sciistiche sulle Alpi (anche se non so sciare e ho avuto bisogno di una guida)

7)      Umbria: il polmone verde d’Italia, montagne, bellezze naturali.

8)      Emilia-Romagna: città ricche di storia e cultura come Bologna e Modena.

9)      Liguria: Porto di Genova.

10)  Veneto: Carnevale di Venezia.

*Blogger, autrice di un blog in cinese sul turismo

 Traduzione: M.T.Trucillo