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Lanciata a giugno la campagna cinese contro il fumo

2015年06月12日 17:10 fonte:  autore: Lucrezia Lazzari


Da questo mese è entrata in vigore a Pechino la normativa sul divieto di fumo in luoghi pubblici, una campagna internazionale per tutelare la salute di bambini e non fumatori.

 

Dal 1º giugno, a Pechino, è vietato fumare in tutti i locali pubblici. La legge, entrata in vigore dalla mezzanotte, punisce con multe del corrispettivo di 30 euro chi sarà trovato a fumare in ospedali, negozi, ristoranti ed anche nelle aree riservate a bambini, come cortili delle scuole o asili e con multe del corrispettivo di 1470 euro i proprietari dei locali che non denunciano le violazioni.

A Pechino, una città con milioni di fumatori, il divieto esiste da anni ma non è mai stato del tutto rispettato, la novità è che adesso ci saranno ispettori appositi a garantire il rispetto delle nuove norme.

Per le strade, molti abitanti della capitale si sono detti estremamente a favore della normativa, in quanto preoccupati dalla grande percentuale di fumo passivo che colpisce bambini e non fumatori e l’unica preoccupazione per i cittadini resta quella della completa applicazione della legge in una città dove il numero di fumatori è in costante aumento e disabituato a tali restrizioni.

La normativa, oltre a vietare il fumo nelle aree di ristoranti, negozi, stazioni ed aeroporti, vieta anche la pubblicità del tabacco e impone che almeno la metà della superficie dei pacchetti sia occupata da scritte che avvertono del pericolo per la salute.