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Italia e Cina: nuovi accordi per l'export di film

2015年07月10日 15:27 fonte:  autore: Lucrezia Lazzari


Al Festival del Cinema di Shanghai, l’Italia ha stretto nuovi accordi per incentivare le coproduzioni cinematografiche con la Repubblica Popolare Cinese.

 

L’Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive (Anica) ha firmato, al Festival del Cinema di Shanghai, nuovi accordi per incentivare la coproduzione con la Cina: l’accordo rientra nel progetto “In&Out – Movie Up” voluto dalla Regione Lazio.

La partecipazione italiana al festival di Shanghai è stata di grande successo: Anica ha, infatti, organizzato lo stand di riferimento del cinema italiano, mentre l’Istituto Luce – Cinecittà ha confermato l’esito positivo del tradizionale Focus sul cinema italiano, che prevede la proiezione di otto film. L’accordo di giugno è stato siglato con il circuito cinese di sale del gruppo Lumière e prevede l’export di 10 film italiani di recente produzione, in un tour promozionale che prenderà avvio a luglio in otto grandi città cinesi. L’intesa, fortemente voluta dal presidente di Anica Riccardo Tozzi, permetterà al pubblico straniero di conoscere meglio la cultura cinematografica italiana, partendo dal già presente interesse degli spettatori cinesi nei riguardi del nostro Paese e delle sue storie. Per supportare questa rassegna, Anica ha già reso noto un programma di eventi che si terranno nelle sale commerciali cinesi e che saranno d’aiuto per sviluppare nuovi progetti di cooperazione e per incrementare lo scambio culturale.

Importante nel campo dell’interscambio cinematografico è anche il progetto europeo “Bridging the Dragon”, che ha preso il via proprio al Festival di Shanghai.

“Bridging the Dragon” include 10 diversi progetti che potranno divenire concreti grazie alla collaborazione con la Cina. Per il primo round, gli ospiti d’onore sono proprio un noto sceneggiatore cinese, Shu Huan e l’italiano Gino Ventimiglia, il co-sceneggiatore di “Everlasting Moments”, uno dei primi film di cooperazione sino-italiana.

Lo scopo dei due accordi è quello di aiutare i progetti italiani a migliorare il loro potenziale su entrambi i mercati e di incrementare i rapporti fra queste due realtà, al fine di incoraggiare la coproduzione cinematografica.

Il coordinatore del progetto Cina di Anica, Giorgio Gosetti, ha dichiarato che si tratta di un’occasione fondamentale sia per integrarsi nel panorama europeo sia per entrare nel mercato cinese, favorendo il dialogo fra più culture.