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Speculatori di ticket sanitari guadagnano sugli ATM

2016年05月26日 16:05 fonte:China News Service  autore: Daniela Baranello
Foto da China News Service


La Cina lancia una campagna contro la speculazione sui ticket per le visite in ospedale, che ora punta agli sportelli bancomat.

 

Secondo quanto riportato da Beijing Morning Post, il sistema di registrazione di nomi reali di Pechino per gli appuntamenti dei pazienti non è riuscito a fermare la speculazione dilagante dei ticket, che ha messo gli occhi sugli ATM della città.

Gli ATM delle banche sono forniti di un sistema per prenotare le visite in ospedale, soprattutto nelle strutture mediche vicine più conosciute e più richieste, come il Peking Union Medical College Hospital.

Gli speculatori arrivano presso gli sportelli automatici verso le 6 o 7 di mattina e li utilizzano per prenotare appuntamenti a loro nome o a nome dei loro clienti abituali. Quando un cliente arriva, cancellano l'appuntamento precedente e immediatamente cambiano il nome con quello del nuovo cliente.

Stando alla notizia, questi signori chiedono una tariffa che va dai 300 ai 1500 yuan per una visita con uno specialista, cifra che può salire a 2000 o 3000 yuan nel caso di un dottore rinomato. Gli infermieri del noto ospedale di Pechino suggeriscono ai pazienti di prenotare le visite tramite cellulare, Internet o carte di credito, in modo da evitare potenziali truffe, perché gli speculatori potrebbero in effetti non ottenere realmente il ticket oppure produrne uno falso.

A partire dal mese di maggio, la Cina ha lanciato una campagna per affrontare questa pratica speculativa delle visite in ospedale. I nomi degli speculatori riconosciuti saranno aggiunti a un database e il loro comportamento ignobile sarà connesso al credito sociale, un sistema nazionale che valuta la reputazione dei cittadini agli occhi del governo.