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Heidi Li, Canto la mia multiculturalità

2016年10月05日 15:58 fonte:Cina in Italia  autore: Lea Vendramel
Heidi Li. Foto Arianna Fiandrini

 

Heidi Li arriva da Hong Kong e vive in Italia. Nel suo primo disco ha inciso canzoni in inglese, cantonese e italiano, mentre su Youtube carica i suoi video che la riprendono mentre gira lItalia cantando in tutti i dialetti

 

Cantante, musicista, poliglotta e giramondo. Heidi Li (李恺怡) da sei anni vive in Italia, dopo essere partita dalla sua Hong Kong ed aver fatto tappa in Canada, Inghilterra e Francia. Studia jazz, ha un gruppo con cui da tre anni fa musica new soul e pop e sta per pubblicare il suo primo disco con sei canzoni scritte e cantate da lei. Un disco in cui cantando in cantonese, inglese e italiano riflette la sua anima multiculturale e la sua passione per la musica e per le lingue. Tutte le lingue. Anche i dialetti. Proprio per questo, infatti, ha creato anche un canale Youtube in cui pubblica dei video che la ritraggono in giro per l’Italia mentre canta canzoni popolari in dialetti locali.

Heidi, cosa ti ha portato in Italia?

«Sono arrivata in Italia nel 2010, dopo essere stata in Canada e aver frequentato l’università in Inghilterra e Francia. A quel tempo avevo un ragazzo italiano, ma anche se ora non sto più con lui, sono ancora in Italia perché sto studiando e continuo a fare musica qui».

Infatti sta per uscire il tuo primo disco...

«Il disco è in fase di post produzione, per realizzarlo abbiamo lanciato una campagna di crowdfunding per sostenere i costi di produzione. Stiamo tentando di trovare un’etichetta, se non ci riusciremo, lo farò uscire da sola. Si tratta di un disco new soul, con influenze jazz».

Nel disco canti in tre lingue diverse: inglese, cantonese e italiano. Perché questa scelta?

«Il concept di questo disco è una rappresentazione della mia multiculturalità, quindi ho proprio voluto scrivere pezzi in tre lingue per rappresentare il mio percorso personale».

Ma qual è delle tre la lingua in cui preferisci esprimerti e cantare?

«L’inglese è la lingua in cui mi esprimo al meglio, infatti la maggior parte dei pezzi del disco è proprio in inglese, ce n’è solo uno in italiano e uno in cantonese, diciamo che per me è più facile scrivere ed esprimermi in inglese».

Com’è nata lidea di creare il canale Youtube HeidiCantaInTuttiIDialetti con i video dei tuoi viaggi in tutta Italia in cui canti le canzoni popolari in dialetti locali?

«È un’idea nata per gioco. Due anni fa avevo scritto una canzone in italiano, che sarà inserita anche nel disco, una canzone un po’ triste che parla di un amore non corrisposto. Allora la mia coinquilina, che è di Perugia, ha scritto una versione in perugino basandosi sulla stessa storia, ma dandole un taglio ironico e utilizzando il dialetto. Con questa canzone originale abbiamo fatto un video simpatico e divertente, l’abbiamo caricato su Youtube e abbiamo avuto un grande successo con 18mila visualizzazioni. Visto questo grande riscontro, ho pensato che avrei potuto cantare anche altre canzoni in altri dialetti. Oltre la musica e le culture, infatti, le lingue sono la mia passione. Ho sempre viaggiato molto e imparato diverse lingue, quindi cantare queste canzoni è una cosa che mi piace fare per riunire diverse passioni: la musica, le lingue e i viaggi in tutta Italia».

Finora ti sei spostata molto. Dove ti vedi in futuro?

«Mi vedo in qualche parte in Europa, non so dove, può essere anche in Italia, dove comunque sto bene, però viaggiando tanto. Il mio sogno sarebbe quello di portare il mio gruppo a fare un tour in tutto il mondo».

In questi anni trascorsi in Italia, sei stata influenzata dalla musica italiana?

«Sì, io studio la musica in Italia, quindi ne ascolto tanta, soprattutto jazz, mentre conosco ancora pochissimo la musica italiana pop. Ho ascoltato Mina, Giorgia e poco altro. Per quanto riguarda il jazz, invece, conosco tantissimi musicisti e jazzisti italiani molto bravi che magari non sono molto conosciuti dal pubblico comune, in Italia c’è un livello altissimo».

Da Cina in Italia di settembre 2016