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Pil, 12 città oltre i 137 miliardi, Guangdong in testa

2017年02月28日 23:00 fonte:  autore: Marta Cardellini
Foto: ilya


Cina divisa per crescita del Pil: in ribasso le province nordorientali e in crescita quelle del sud con il Guangdong primo a quota 7,5%.

 

Sebbene la crescita nazionale si sia stabilizzata a valori non oltre il 6,7% (nel 2016) molte province e città della Cina hanno registrato numeri elevati. I dati economici 2016 riportati dal Quotidiano del Popolo hanno evidenziato ben 12 città cinesi con Pil oltre i 137 miliardi di euro, fra queste le ultime due accodate sono state Nanchino e Qingdao che hanno dichiarato una crescita a circa l’8%. Delle altre 10 città fanno parte Shanghai e Pechino, Guangzhou, Shenzhen, Chongqing, Suzhou, Tianjin, Wuhan, Chengdu e Hangzhou. E la città in testa con un Pil di oltre il 10% è Chongqing, seguita da Hangzhou con il 9% e poi Shenzhen.

A livello di province invece il Guangdong domina l’intero panorama della Cina, la sua crescita è stata attestata ad un livello del 7,5%, e per il 28º anno consecutivo ha registrato il Pil più alto del Paese. In proporzione, hanno riportato i media, potrebbe essere paragonato a quello di un intero Paese, al 15º posto dopo il Messico nella classifica mondiale. Si tratta di quella che viene definita la regione “motore” della Cina, ricca di manodopera e in grado di attrarre capitali anche stranieri. Per i lavoratori cinesi è più facile trovare lavoro nel Guangdong che altrove. Tuttavia il grande problema esistente è ancora dato dallo squilibrio fra sviluppo urbano e sviluppo rurale della zona, un divario che necessita di riforme urgenti per essere colmato.