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Fare affari in Cina? Ecco le città dove conviene

2017年06月01日 19:04 fonte:Cina in Italia  autore: Valentina Mazzanti

 

Guangzhou, Shenzhen, Hangzhou, Wuhan e Nanjing. Sarebbero queste le città cinesi nella top five del rapporto Chinese Cities of Opportunity 2017

 

Le metropoli cinesi differiscono da quelle europee e americane per la loro formazione e il loro sviluppo. Dallo studio, condotto da Price Water House Coopers China (PwC China) e la China Development Research Foundation (CDRF), è emerso che l’innovazione tecnologica e lo sviluppo equilibrato rappresentano il fulcro del rapporto, giunto alla sua quarta edizione. Rispetto agli anni precedenti, per cui erano state prese in esame 24 città cinesi, per il 2017 ne sono state aggiunte sei (Jinan, Taiyuan, Shijiazhuang, Wuxi, Zhuhai e Guiyang), per un totale di 30 città. Poiché però per alcune di queste non erano disponibili dati sufficienti, se ne sono prese in considerazione solo 28, tra le quali non rientrano Pechino e Shanghai poiché ritenute metropoli incomparabili.

Tra le caratteristiche comuni delle città considerate, l’interesse da parte delle amministrazioni nell’innovazione scientifica e tecnologica necessarie allo sviluppo a lungo termine, l’attenzione alla green economy e alla protezione ambientale, insieme all’importanza dell’agricoltura. Dai risultati ottenuti, Guangzhou si conferma in cima alla classifica come lo scorso anno, seguita da Shenzhen, Hangzhou, Wuhan e Nanjing. Per stilare la classifica è stato attribuito un punteggio ai 10 indicatori selezionati e alle relative variabili (57 in tutto).

Capitale intellettuale e innovazione

L’indicatore include due aspetti fondamentali: l’investimento per personale qualificato e per lo sviluppo scientifico e tecnologico; il potenziale della città nell’innovazione di massa e imprenditoria. Guangzhou è la prima città per questo parametro.

Prontezza tecnologica

Mira a valutare lo stato dell’industria hi-tech delle città che in questo report è osservato attraverso quattro variabili: Internet Plus, economia digitale, sviluppo di software e design multimediale e le dimensioni del mercato tecnologico. Eccelle Shenzhen, seguita da Guangzhou, Hangzhou, Nanjing e Wuhan. Le città costiere del sud-est cinese mostrano un alto grado di sviluppo dell’e-commerce e sono ben posizionate in termini di economia digitale.

Importanti città regionali

L’indicatore riflette il significato del target delle città nelle regioni e include sei variabili: grado delle stelle degli hotel, turisti internazionali, voli, flusso totale dei passeggeri, volume del trasporto merci e sviluppo economico di mostre e convegni. Come lo scorso anno, Guangzhou, Chongqing, Shenzhen, Chengdu, Xian e Hangzhou occupano i primi sei posti. Chongqing si è inoltre posizionata terza per il flusso totale di passeggeri, dopo Guangzhou e Guiyang, e prima per il flusso di trasporto merci grazie alla sua posizione strategica nello snodo di trasporti nel sud-ovest. Kunming, invece, è terza per i voli in entrata e in uscita, dietro Guangzhou e Shenzhen.

Sanità, salute della persona e sicurezza pubblica

Tra le variabili di questo indicatore rientrano risorse sanitarie, strutture mediche, servizi di assistenza per anziani, indici di sicurezza del traffico urbano e diminuzione dei disastri. Tra le prime sei città troviamo Guangzhou, Chengdu e Wuhan a pari merito, Shenzhen, Hangzhou e Taiyuan. Le città ai primi posti sono tutti capoluoghi di provincia. Questo perché le risorse mediche cinesi sono primariamente concentrate proprio nei capoluoghi e anche il management delle grandi città è di più alta qualità.

Trasporti e pianificazione urbana

Il traffico è uno dei maggiori problemi che affligge i cittadini che vivono nelle grandi città e che mina lo sviluppo economico. Le sette variabili individuate sono: area stradale pro capite, sistema di trasporto pubblico, copertura transito ferroviario, tasso di espansione urbana, stato della “popolazione fluttuante”, aree verdi e disponibilità delle case per residenti. Per questo parametro Zhuhai e Shenzhen, a pari merito, hanno il punteggio più alto.

Sostenibilità e ambiente naturale

In questo indicatore sono state prese in considerazione 5 variabili: velocità di variazione del consumo idrico nelle abitazioni pro capite, tasso di depurazione centralizzata e tasso di decontaminazione dei rifiuti domestici, offerte di lavoro, tasso di cambio della popolazione fluttuante ed emissioni di carbonio. Il report mostra che in cima alla classifica ci sono Shenzhen, Wuhan, Guangzhou, Hangzhou e Chengdu a pari merito, Xiamen e Zhuhai sempre apari merito. Changsha è l’unica città centrale della Cina che ha dato grande importanza allo sviluppo sostenibile negli ultimi anni, pur continuando a sviluppare la sua economia ed essendo terza per l’emissione di carbonio.

Cultura e Lifestyle

Le quattro variabili prese in considerazione sono dinamismo culturale, congestione del traffico, qualità dell’aria e standard di vita. Zhuhai risulta essere la prima in classifica in virtù della qualità dell’aria e dello standard di vita, seguita da Nanjing e Fuzhou a pari merito. Changsha, invece, è seconda per il dinamismo culturale. Come capitale culturale della Cina centrale, Changsha mira a diventare “centro regionale di design creativo con influenza globale”. Xiamen, Fuzhou, Shenzhen e Zhuhai sono le città in vetta alla classifica per quanto riguarda la qualità dell’aria.

Economic clout

Considera sei variabili: numero di imprese rinomate, numero di professionisti finanziari, investimenti diretti esteri, numero dei servizi urbani, tasso di crescita nominale del prodotto regionale lordo e potenza complessiva delle macchine agricole. Shenzhen e Guangzhou mantengono la posizione economica leader. Tianjin è prima per il numero di professionisti finanziari e investimenti diretti esteri grazie alla Free Trade Zone lanciata nel giugno 2015, oggi dimora di cento istituzioni finanziarie su tutti i livelli.

Costo

Costi di produzione e costo della vita sono fattori importanti nella determinazioni negli investimenti delle infrastrutture e hanno un lungo e profondo impatto sulle opportunità di sviluppo futuro e sviluppo sostenibile di una città. Le variabili sono salario medio dei lavoratori, costo del trasporto pubblico, costo di terreni commerciali, indice dei prezzi residenziali, prezzo del cibo e prezzo dei lavori domestici. Taiyuan, Kunming, Shijiazhuang, Shenyang, Harbin e Urumqi e Guiyang sono in cima.

Facilità di fare business

Gli indicatori considerati sono facilità di iniziare un business, personnel management risk, efficienza logistica, competitività del mercato del capitale, business operation risk, bilancio fiscale e dipendenza dal commercio estero. Shenzhen risulta essere la prima per la facilità di iniziare un business. Prima nell’efficienza logistica, invece, è Guangzhou che mantiene il titolo da tre anni consecutivi e sorpassa le altre città per il totale del carico pro capite e il volume di business di corriere pro capite. Lanzhou e Chongqing, invece, sono le prime per rischio di management del personale, mentre Shenzhen, Xiamen, Zhuhai, Suzhou e Ningbo primeggiano per il rilancio del commercio estero.

Da Cina in Italia di maggio 2017