La posizione corrente:Home > Economia

Performance positiva del vino italiano in Cina

2017年06月07日 21:35 fonte:ufficio stampa Business Strategies  autore: Marta Cardellini


I dati del primo trimestre 2017 vedono la Cina ad un valore di 31,89 milioni di euro per le importazioni di vino italiano, 6º paese in lista dopo Usa, Svizzera, Canada, Russia e Giappone.

 

Con una crescita del 6,3%  dell’import del vino dai mercati extra Ue lo Stivale si piazza fra i principali competitor mondiali. Secondo l’analisi dell’Osservatorio Paesi terzi di Business Strategies nella top dei 12 mercati leader  dopo la Francia appare l’Italia, a quota 710 milioni di euro per importazioni ad inizio anno. E fra i paesi che valgono di più per il vino nazionale al 6º posto troviamo la Cina, con un valore di oltre 31 milioni di euro.

Silvana Ballotta Ceo di Business Strategies ha spiegato che: «Tra le note positive c’è sicuramente la performance in Cina, dove a fronte di una fase di riflessione della domanda (+1,3%) l’Italia con un incremento del 15,9% fa meglio di gran parte dei suoi competitor. È presto – ha aggiunto – per dire che qualcosa sta cambiando nel principale mercato del futuro, anche se avvertiamo più di un segnale che avvalora un cambio di rotta in nostro favore. Segnali che riscontriamo anche dalla risposta ai sempre più richiesti corsi sul vino Made in Italy, che organizziamo in 9 città cinesi».

Secondo le elaborazioni su base doganale, volano anche le importazioni di vino italiano dalla Russia, in crescita del 53,6%, dal Canada (+7,7%) e Svizzera (4,6%).