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La “Biblioteca rurale”, un sogno che va avanti da 43 anni

2017年11月29日 22:36 fonte:China News Service  autore: Wu Sumei
Foto: CNS/Ye Qinghui


Un contadino persevera da 43 anni nella gestione della “Biblioteca rurale”, gratuita e aperta a tutti.

 

«Durante le vacanze estive la libreria è molto affollata e ogni anno i bambini vi trascorrono gran parte del tempo», racconta Liu Shijiang, 60 anni. La “Biblioteca del contadino Liu Shijiang” è situata nella contea di Shouning, nella prefettura di Ningde in Fujian, nel villaggio di Zhuguanlong ed è un edificio in mattoni e cemento a due piani. Di recente ci siamo recati in questo posto, dove abbiamo visto più di 10 studenti di scuole elementari e medie, oltre ad alcuni abitanti del villaggio, leggere dei libri con vero gusto.

Quando abbiamo incontrato Liu Shijiang, era indaffarato a sistemare gli ultimi libri e giornali arrivati. Ci ha raccontato di aver fondato la biblioteca nel 1974, quindi sono già passati 43 anni ed è la prima biblioteca contadina di Shouning, gratuita e aperta a tutti. Nel luglio del 1974, Liu Shijiang si diplomò a Shouning e tornò nella sua casa di Zhuguanlong. A quel tempo, al tramonto, gli abitanti del villaggio gli chiedevano di raccontare loro qualcosa di nuovo. In campagna, la notte era particolarmente lunga, così in poco tempo si sentì come “una penna a corto di inchiostro che non riesce più a scrivere”.

Liu racconta che la maggior parte delle sere gli abitanti del villaggio si riunivano per giocare a carte o a mahjong, ma «come dare a me stesso e ai miei compaesani un modo per svagarsi?», così decise di comprare alcuni libri e ottenne la comprensione e il sostegno da parte di suo padre. Essendo privo di mezzi economici per comprare i libri, Liu Shijiang vendette l’unico maiale della famiglia per 200 yuan e, inoltre, chiese in prestito altri 400 yuan alla squadra di produzione. Andò a Chengguan e acquistò più di 1000 libri e scaffali, tavoli, sedie e altro, e mise a disposizione una stanza nella sua casa che, ogni giorno, per un po’ di tempo, apriva ai suoi compaesani. Pian piano, sempre più abitanti del villaggio persero la noiosa abitudine di giocare a carte e si riunivano nella casa di Liu, prendevano in prestito libri per bambini, romanzi, manuali sulle tecniche di produzione agricola e altro.

Questa biblioteca attirava studenti e insegnanti del villaggio con l’hobby della lettura. In poco tempo, accolse sempre più contadini, ma Liu Shijiang si ritrovò ad affrontare un problema. Fino al mese di settembre del 1979, aveva ricevuto il sostegno del governo locale: un sussidio di 15 yuan mensili, che successivamente, però, gli venne revocato. Per poter, quindi, mantenere la biblioteca, il signor Liu apprese in maniera autonoma la lavorazione del legno, così costruì sgabelli da vendere. Nel 1988, aveva racimolato più di 10mila yuan, l’anno successivo costruì il primo edificio a due piani in mattoni e cemento del villaggio e il negozio di fronte la strada aprì con il nome di “Biblioteca contadina di Liu Shijiang”. «Nella vita i cambiamenti sono inevitabili e, nonostante le mille difficoltà, non ho mai rinunciato alla mia biblioteca». Liu ha detto, inoltre, di aver speso più di 5000 yuan per accrescere la quantità di libri, abbonarsi a giornali e periodici, organizzare scaffali di libri e riviste, comprare scacchi e così via.

Nel 1989, fece gestire la biblioteca alla moglie, mentre lui si occupava dell’allevamento dei polli nel capoluogo, purtroppo però andò in perdita. Una volta chiuso l’allevamento e tornato a casa, investì i 5000 yuan che gli erano rimasti nella costruzione della biblioteca. Ma le successive difficoltà derivanti dalla nascita della figlia e dalla malattia della moglie gli fecero accantonare per un po' l'attività. In una situazione così difficile, Liu Shijiang prese in prestito dei soldi per pagare l’esame della patente di guida, successivamente diventò un autista per trasporto passeggeri e merci. Nel giugno del 1993, il signor Liu tornò al villaggio con gli oltre 10.000 yuan guadagnati con il lavoro di autista, così il sogno della biblioteca si riaccese. Incrementò il numero di libri a oltre 2000 volumi, ordinò diversi giornali e riviste e mise a disposizione tre stanze: una sala lettura di giornali e riviste, una sala lettura dei libri della biblioteca e una sala espositiva sulla storia del villaggio. Racconta che all’epoca, inoltre, comprò una serie di attrezzature per l'intrattenimento come un tavolo da biliardo, un karaoke e mise tutto a disposizione degli abitanti del villaggio: a parte il karaoke, che costava 1 yuan a canzone, il resto era gratis. Fino ad oggi, ogni anno ha speso oltre 2000 yuan per abbonamenti a riviste e quotidiani.

Negli ultimi anni, con il miglioramento delle condizioni di vita materiale e culturale, i libri e le riviste su temi quali coltivazione, semina, matrimonio e gravidanza e salute hanno ottenuto successo tra la gran parte dei giovani agricoltori del villaggio. Con il sostegno del governo della contea, del dipartimento per la pianificazione familiare e dell’ispettorato disciplinare, la biblioteca di Liu Shijiang attualmente è fornita di oltre 7000 volumi divisi in sette grandi categorie. Oltre alla sala per la consultazione dei volumi e alla sala per le attività ricreative, la biblioteca dispone anche di computer, DVD e altro. Qui, gli abitanti del villaggio possono non solo leggere libri e quotidiani gratuitamente, ma possono anche sfruttare le abilità informatiche.

«La mia giovinezza e i miei anni migliori sono stati spesi per la biblioteca, che accompagnerà anche la mia vecchiaia». Liu Shijiang ha detto che, in futuro, nessuna difficoltà potrà mai mettere in secondo piano il suo più grande desiderio e che amministrerà al meglio questa biblioteca come ha sempre fatto.

 

Traduzione: Denjse Trapani