La posizione corrente:Home > Attualità

La possibile causa dell’incidente della Sanchi

2018年01月15日 21:26 fonte:  autore: Marta Cardellini
foto: cns

 

Sono ancora sotto le lente investigativa le manovre che hanno portato alla collisione fra la petroliera Sanchi e la nave cargo di Hong Kong CF Crystal, per ora si pensa all’omissione dei doveri di comunicazione

 

Negligenza nei doveri e nelle responsabilità lavorative, è questo secondo gli esperti cinesi il “movente” che ha causato l’incidente della petroliera iraniana nel Mar cinese orientale. Dopo aver bruciato per più di una settimana la petroliera Sanchi, che trasportava 32 membri dell’equipaggio e 136mila tonnellate di combustibile diretto verso la Corea del Sud, è affondato lasciando dietro di sé lo spettro di un’immaginabile disastro ambientale nelle acque cinesi.

L’amministrazione oceanica statale della Cina (SOA) ha dichiarato che una grande quantità di materiale è bruciato e che la “chiazza” di inquinamento è di 10kmq. «È stato colpito l’ambiente marino» hanno riferito i tecnici. Alla fuoriuscita degli idrocarburi si è sommata la quantità di gas tossico derivata dalla combustione.

Chai Xutao, dell’Istituto di comunicazione del Zhejiang, ha affermato che la collisione è da attribuire probabilmente al mancato adempimento lavorativo di alcune procedure, poiché entrambe le navi coinvolte erano abbastanza grandi per l’osservazione visiva e munite di attrezzatura elettronica funzionante al momento dell’impatto. Chai ha aggiunto che sono necessarie altre indagini per fornire un quadro completo sull’accaduto.