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La Cina ospite dell’Infiorata di Noto

2018年05月17日 17:50 fonte:  autore: redazione

 

Dal 18 al 20 maggio 2018 la Cina sarà la protagonista dell’Infiorata 2018 di Noto, con un programma ricco di eventi e l’inaugurazione di “Casa Cina”, uno spazio dedicato ai workshop e mostre, alla cerimonia del tè e ai laboratori di calligrafia

 

“Cina in fiore- Le vie della Seta” è il nome della 39esima edizione dell’Infiorata di Noto, evento che si ripete ogni anno in occasione delle celebrazioni della Primavera Barocca, quando i maestri infioratori della città decorano la principale via Nicolaci con bozzetti realizzati con i petali dei fiori.

Grazie alla partnership fra il comune di Noto e l’Istituto Confucio dell’Università Kore di Enna, quest’anno ben 8 dei 16 bozzetti sono stati realizzati direttamente dagli artisti della Foreign Languages University of Dalian, partner dell’Università di Enna.

L’evento è stato organizzato con l’intento di sottolineare, attraverso la bellezza dei bozzetti che simboleggiano la cultura millenaria della Cina, quanto la diversità culturale sia fonte di arricchimento cognitivo e come la sua consapevolezza aiuti a cogliere e comprendere la pluralità delle interpretazioni del mondo. Non a caso, l’Infiorata 2018 “Cina in fiore”, è idealmente una “via della seta”, un ponte che unisce culture, attraverso la conoscenza e il rispetto reciproco.

Gli spettatori entreranno nel vivo dell’atmosfera grazie al ricco calendario di appuntamenti che si terranno all’interno di “Casa Cina”, lo spazio riservato al paese ospite.

L’inaugurazione è prevista venerdì 18 maggio alle 18 e a seguire sono in programma la cerimonia del tè, l’opportunità di conoscere meglio l’esercito di terracotta di Xi’an  e i siti turistici cinesi tramite una mostra organizzata dall’Ufficio Nazionale del Turismo cinese. Previsti anche laboratori di calligrafia, workshop su aspetti storici come il percorso, sia terrestre sia marittimo, delle antiche vie carovaniere che collegavano l’Occidente con l’Oriente mettendo in contatto l’impero romano con quello cinese. Ci saranno focus anche sugli usi e costumi della Cina, come per esempio le festività connesse all’antico calendario lunare o le abitudini alimentari, sui romanzi e sugli altri beni culturali che rappresentano al meglio un Paese millenario.

«Casa Cina è lo spazio dedicato agli eventi – dichiarano le professoresse Marinella Muscarà e Sun Ao, direttrici dell’Istituto Confucio dell’Università Kore di Enna - con cui vogliamo promuovere la cultura cinese rivolgendosi ai visitatori dell’Infiorata 2018. Non c’è occasione più straordinaria di quando due culture diverse si incontrano e si scoprono per protrarsi insieme verso l’incontro che reca con sé la fecondità del dialogo interculturale».

Da sottolineare, fra i tanti ed interessanti workshop, Il profumo delle peonie. Usi e costumi della Cina di Stefania Stafutti (Università di Torino), Beni culturali in Cina. Non soltanto La Grande Muraglia di Zhang Hui (Ufficio nazionale del turismo cinese in Italia) e La Cina in dieci romanzi. Suggerimenti per un viaggio letterario di Barbara Leonesi (Università di Torino).