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Xia Boyu, sulla vetta dell’Everest senza gambe

2018年05月18日 16:55 fonte:  autore: redazione
foto: da ecns

 

Al quinto tentativo, dopo aver subito un parziale congelamento in una scalata del 1975 che gli è costato l’amputazione dei piedi e dopo una malattia che gli ha portato via le gambe, Xia Boyu ha realizzato il suo sogno

  

La doppia amputazione alle gambe, arrivata in conseguenza di una malattia, non ha arrestato la sua tenacia e la voglia di arrivare in cima al mondo, a 8.845 metri sul monte Everest. Al suo quinto tentativo, Xia Boyu ce l’ha fatta.

«È stato semplicemente realizzare un sogno», ha riferito il 69enne cinese sottolineando di non aver sentito nulla di speciale, poiché sapeva già di potercela fare. Ci sono voluti, però, ben 43 anni per conquistare la meta.

Xia e il suo team hanno scalato la vetta intorno alle 10 del 13 maggio, arrivando a destinazione la mattina successiva. Xia è diventato il primo uomo con doppia amputazione alle gambe che ha scalato l’Everest dal lato del Nepal.

Al ritorno a Kathmandu, il 16 maggio, Xia e il suo team hanno ricevuto controlli medici e cure per il congelamento. Xia ha detto che è stato fortunato questa volta e che il tempo, comunque, non rappresenta una sfida. Completata la missione, Xia ha detto di voler tornare in Cina il prima possibile e prendersi una meritata pausa.