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Romaeuropa Festival, il balletto maoista di Wen Hui

2018年10月08日 16:03 fonte:  autore: redazione
crediti foto: Romaeuropa Festival

 

Il 13 e il 14 ottobre al Teatro Vascello di Roma Red – A Documentary Performance, spettacolo della cineasta e coreografa cinese in cui la Cina degli anni Sessanta e Settanta dialoga con la contemporaneità

  

Al Romaeuropa Festival 2018, la coreografa cinese Wen Hui, accompagnata dalla compagnia di danza contemporanea Living Dance Studio Beijing, porta in Italia una documentary performance su cosa è stato e su quello che è rimasto dei balletti rivoluzionari maoisti.

Lo spettacolo Red – A Documentary Performance, in programma al Teatro Vascello di Roma il 13 e il 14 ottobre, ci riporta nella Cina maoista degli anni Sessanta e Settanta utilizzando come punto di partenza il balletto The Red Detachment of Women, modello dell’estetica socialista e della Rivoluzione Culturale, con un mix di tecniche occidentali e tradizione cinese. Cineasta e coreografa, Wen Hui porta avanti con la sua compagnia una ricerca incentrata sulla memoria e sulle possibilità del corpo di presentarsi come archivio della storia di un popolo. «Nel 2013 ho iniziato a intervistare tutti i ballerini originali di The Red Detachment of Women e anche il pubblico che aveva visto lo spettacolo all’epoca della Rivoluzione Culturale – racconta in un’intervista a Romaeuropa –. Volevo capire come fosse cambiato l’approccio ideologico nel tempo. Sono più di dieci anni che il mio lavoro affronta la relazione tra la memoria del corpo, la storia e i cambiamenti sociali. Il corpo è un museo vivo, l’archivio del tempo. La vita, la storia lasciano segni indelebili su di esso. Quindi tutte le domande poste a questi “testimoni” vertevano sul corpo, sul balletto, ma anche sulla vita degli intervistati, che fossero danzatori o spettatori».

In scena le danzatrici contemporanee della compagnia Living Dance Studio Beijing si incontrano con le interpreti del repertorio tradizionale, nasce così un confronto tra due generazioni di danzatrici che, attraverso la loro presenza e i loro gesti, coadiuvate da video e interviste, riempiono quel vuoto che separa le grandi narrazioni storiche dall’intimità. Chi ha vissuto quel periodo si confronta con chi lo percepisce come un’eco lontana, ma tra documentario e performance lo spettacolo di Wen Hui riesce a far rivivere questo dialogo nel corpo, nel fare scenico. Così il palco del teatro si affaccia al mondo come visione di un’intera società e delle sue problematiche, come termometro per testare il valore dei gesti, delle memorie di ogni singolo individuo dinanzi alla storia.

Lo spettacolo sarà preceduto da una serie di appuntamenti per consentire al pubblico di comprendere più a fondo le modalità espressive di Wen Hui, avvicinandosi alla cultura, all’arte e alla storia cinesi. In collaborazione con il Dipartimento di Storia dell’arte e spettacolo e l’Istituto di Studi orientali dell’Università “Sapienza” di Roma, Romaeuropa organizza il 9 ottobre un incontro con la coreografa cinese e alcune sue danzatrici presso l’Edificio Marco Polo a Roma. Successivamente, dal 10 al 12 ottobre presso il Mattatoio, i danzatori e studiosi di discipline dello spettacolo Lu Zheng e Churui Jiang della Dance Academy conducono un workshop di danza contemporanea cinese.

Per i lettori di "Cina in Italia" uno sconto del 25% sul prezzo del biglietto dello spettacolo. Info a 06 455553050 e mail a promozione@romaeuropa.net